2011-2014

> dal 2003 a oggi

> 2012-2013

  • Accoglienza di terzo livello per donne: accoglienza in alloggi di convivenza guidata a donne singole senza figli (per via delle problematiche legate all’accoglienza di donne con figli minori, queste sono state indirizzate ad altre comunità), che hanno già affrontato un primo percorso di inserimento sociale.
  • Formazione professionale per l’Inserimento Lavorativo di Donne Migranti e Donne Vittime della Tratta e della Violenza: la maggioranza delle donne partecipanti al percorso ha portato a termine il corso di formazione e alcune di esse sono state inserite in vari contesti lavorativi attraverso la nostra rete; altre, invece, hanno trovato lavoro in altri contesti.
  • Assistenza Economica Temporanea: il progetto è strettamente legato al percorso illustrato al punto 2 dell’elenco.
  • Assistenza alle Famiglie Indigenti con Bambini Piccoli e Inserimento Lavorativo e Abitativo di Donne Vittime della Tratta e della Violenza: non solo donne, ma anche molte famiglie hanno usufruito di questa forma di assistenza.
  • Distribuzione Generi Alimentari a titolo gratuito: in collaborazione con l’ente Banco Alimentare l’Associazione ha distribuito vari generi alimentari a persone bisognose. Dal 2013 la tipologia di utenza servita è cambiata: in collaborazione con alcune chiese pentecostali presenti sul territorio torinese, abbiamo allargato i servizi di assistenza ad alcuni membri di queste chiese.
  • Appoggio psicologico e mediazione etno-clinica: l’associazione si appoggia a centri di assistenza psicologica quale il Centro Frantz Fanon ed altri presenti sul territorio torinese per offrire momenti di incontro e di supporto psicologico alle donne che ne hanno bisogno. L’attività si è svolta con l’ausilio di una mediatrice culturale del paese di provenienza della donna coinvolta ed ha interessato un nutrito gruppo di donne di varie nazionalità.
  • Orientamento all’inserimento lavorativo: sono stati realizzati due incontri mensili e uno settimanale individuale per progettare insieme alle donne un programma di ricerca e di inserimento lavorativo. Perché le donne siano partecipi delle loro scelte. E dal 2010 sono stati inseriti piccoli gruppi di uomini che hanno chiesto assistenza per trovare lavoro.
  • Lingua italiana per stranieri: dal 2010 è stato avviato un percorso di insegnamento di lingua italiana per i nostri assistiti con il sostegno di una nostra volontaria.
  • Prevenzione della tratta in Nigeria attraverso borse di studio e assistenza economica: rivolto a famiglie indigenti con figli a rischio di finire nelle reti dei trafficanti, consiste nel dare una borsa di studio alla ragazza a rischio, con un contributo economico alla sua famiglia per incoraggiare la famiglia a lasciarla studiare.

2005-2010

> 2007

  • Baby-parking: apertura presso la ex sede di via Parini 5 di uno spazio-gioco/babyparking per accogliere bambini dai 3 mesi ai 6 anni. L’idea è nata da un bisogno delle utenti dell’Associazione che troppo spesso si trovano a non avere un luogo sereno e protetto per lasciare i propri bambini qualche ora al giorno. Lo spazio ha raccolto diversi bambini, non solo i figli delle socie.
  • Conferenza Internazionale sulla Tratta e la Prostituzione (Benin City, 26-27 marzo 2007): Iroko, in collaborazione con la Coalition Against Trafficking in Women International (CATW) e con l’ente governativo nigeriano National Agency for the Prohibition of Traffic in Persons (NAPTIP) ha organizzato la prima conferenza sulla tratta che si è tenuta in Nigeria. Hanno partecipato interlocutori governativi e non governativi sia nigeriani che occidentali (Italia, Svezia, Spagna, Norvegia, Stati Uniti, Francia e Danimarca). La conferenza ha prodotto delle mozioni in tema di violenza di genere, violenza contro le donne e i bambini, tratta e prostituzione, presentate al Parlamento nigeriano, affinché potesse favorire la promulgazione di leggi contro la tratta.

> 2006

  • Formazione Professionale per l’Inserimento Lavorativo di Donne Migranti e Vittime della Tratta e della Violenza (2006-2007). Il problema più diffuso e più difficile da affrontare per Iroko è spesso quello dell’inserimento lavorativo per le sue socie utenti. Tale progetto, realizzato con il contributo economico della Fondazione Unionetica, ci ha permesso finanziare un percorso di formazione per offrire alle donne utenti la possibilità di acquisire strumenti indispensabili per essere inserite nel mondo del lavoro. Alcune tra le partecipanti sono state inserite subito nel lavoro.

> 2005

  • Corso di formazione per dipendenti del Governo Bosniaco e rappresentanti delle NGOs locali finanziato da USAID. Il corso prevedeva un incontro con le principali realtà che operano sul tema della tratta a Torino, per favorire uno scambio di esperienze e riflettere sullo sviluppo di politiche legislative future in Bosnia. Il corso ha avuto la durata di una settimana.
  • Corso di formazione per mediatori ed operatori socio-assistenziali a Cagliari e a Messina.
  • Giornata di formazione al corso Pari Opportunità delle Città di Torino e giornata di formazione al corso Formazione per formatori organizzato da Amnesty International sul tema della violenza alle donne.
  • Formazione interna per le donne utenti dell’Associazione: orientamento e acquisizione delle prime competenze per l’inserimento nel mondo del lavoro; attivati contatti con la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità che ha portato alla progettazione di un corso per cameriere ai piani (2006-2010).
  • Progetto Domanda: attività di sensibilizzazione sui ruoli di genere, sulla violenza alle donne, di cui consideriamo la prostituzione l’espressione più pubblica ed immediata, sulla tratta e sugli stereotipi, che spesso portano a relazioni di violenza all’interno delle famiglie. Abbiamo lavorato per tre anni consecutivi con alcune classi del Liceo Scientifico Statale “Giordano Bruno” di Torino, al fine di sensibilizzare i giovani di età tra i 16 e i 19 anni sulle questioni di genere, prevenire il fenomeno della violenza e la domanda di sesso a pagamento, stimolando la riflessione sugli stereotipi diffusi.

1999-2004

> Progetti di ricerca (dal 2001 al 2003)

Studi sul fenomeno della tratta e della violenza, in particolare su donne e bambini:

  • “ Research and Case-study on the International Trafficking of Nigerian Girls for Prostitution in Italy” (2001-2003), finanziata in parte dalle Nazioni Unite e realizzata sia in Italia che in Nigeria per conoscere le realtà e i motivi che si nascondono dietro le decisioni delle ragazze di partire;
  • “Best Practices in Inter-Agency Cooperation” (2001-2003), in partenariato con Change-Londra e 3 ONG, all’interno del Programma Stop II dell’UE, è dedicata alla prevenzione, alla lotta e al sostegno delle vittime contro la tratta di esseri umani e contro lo sfruttamento sessuale di bambini. Un obiettivo importante è quello di costruire una rete internazionale di professionisti che lavorano sul tema.
  • “Azione di sensibilizzazione delle comunità/famiglie migranti sulla prevenzione delle mutilazioni genitali femminili” (2002/2003), ricerca realizzata in partenariato con CIES e 7 altre organizzazioni all’interno del Programma Daphne dell’Unione Europea contro la violenza sulle donne e sull’infanzia (“Preventive measures to fight violence against children, young people and women”).

> 2004

  • Conferenza Internazionale sulla Tratta e la Prostituzione (Alba, 22-24 gennaio 2004): nell’ambito del progetto “Rete di Parità per una nuova vita” finanziato dal FSE e realizzato in collaborazione con C.I.S.A.S., la cooperativa sociale Con.E.dis. Scarl ed altri partner nazionali ed internazionali, è stato promosso un convegno sulla tratta delle donne per lo sfruttamento sessuale e sulla prostituzione. Ci si è voluti confrontare sulle problematiche riguardanti la prostituzione e la tratta e sulle nuove tendenze europee alla regolamentazione della prostituzione come risposta al problema della tratta e della prostituzione straniera in Italia.

> 2000-2003

  • Corso di formazione per operatrici e mediatrici culturali di una casa d’accoglienza per vittime della tratta e di violenza, in collaborazione con l’Associazione AlmaTerra.
  • Iroko è stata membro del Gruppo di Lavoro sulle Nuove Forme di Schiavitù delle Nazioni Unite (fino al 2009).
  • Incontri regolari con vari enti governativi sulle questioni delle nuove forme di schiavitù e della violenza contro le donne e bambini: in Norvegia, Spagna, Francia, Nigeria, Stati Uniti, per citare alcuni Paesi (fino al 2013).
  • Organizzazione del Seminario per l’8 marzo 2003, in collaborazione con l’associazione Gruppo Universitario di Studi Sull’immigrazione (GUSI) dal titolo “Le donne per una cultura di pace: lo sviluppo della donna come premessa per la pace”.
  • Partecipazione alla manifestazione “Identità e Differenza del Comune di Torino (2000).
  • Produzione del documentario intitolato: “Viaggio Di Non Ritorno: ideato e prodotto da Iroko, denuncia le condizioni di violenza e schiavitù a cui le vittime della tratta sono esposte in Italia (2002). Il filmato, con l’originale in italiano e tradotto in inglese, è distribuito in Nigeria con l’aiuto dell’ UPM e in altri paesi con l’aiuto della Salvation Army International.