Casale del Rio

Per gli amici del Casale del Rio

Cari Amici,

sono Esohe Aghatise, Presidente di Iroko Onlus e turin-3vorrei
raccontarvi una storia. Una storia di speranza e di voglia di fare, cominciata ormai tempo fa, precisamente a fine marzo del 2004. In quel periodo ero in cerca di un luogo nella campagna, che potesse offrirmi pace e serenità. Qualcosa, non so dire cosa, mi ha portato a visitare un piccolo villaggio nell’Alessandrino, Villamiroglio. Qui, nella frazione Vallegioliti, ho trovato quel che cercavo: un gioiello di casale del ‘700 immerso nella verde pianura, che a tratti ricorda quella toscana, che mi ha ispirato un’idea grandiosa. Fin da subito essa si è rivelata difficile da attuare tanto quanto la sua grandezza.  Ma a noi tutte piacciono le sfide e perciò cercherò di spiegarvi in che cosa consiste.
Una delle difficoltà che si presenta nelle nostre attività con le donne è quella di trovare un lavoro dignitoso che possa aiutarle a raggiungere l’agognata autonomia e quindi l’indipendenza da una continua assistenza socio -economica. Il Casale -che abbiamo voluto chiamare “Casale del Rio” per via del rio che attraversa la proprietà- è stato dato all’associazione in comodato d’uso e ci ha ben presto proiettati sulla grandiosa idea di creare un centro multifunzionale che potesse offrire non solo una possibilità lavorativa per alcune donne da noi seguite, ma che potesse anche diventare un’abitazione per alcune di loro, oltre all’opportunità di essere una soluzione permanente alla difficoltà di reperimento di finanziamenti per le attività che svolgiamo.
Un luogo di pace e di serenità, di riposo  e di scambio, di convivenza e di riflessione, di lavoro, di intercultura, di apertura al mondo da un guscio protetto e accogliente, che possa aiutare le donne a superare il trauma che hanno subito.

Il progetto di trasformazione in centro multifunzionale prevede una struttura ricettiva (B&B) che si occupi di attività di ristorazione tipica del territorio, unita al valore multietnico che le ospiti possono dare alla cucina; spazi ricreativi per il pubblico; spazi per conferenze, seminari e corsi di formazione; l’avvio della conversione alla coltivazione biologica dei terreni di pertinenza del cascinale e successivamente attività di lavorazione e commercializzazione dei prodotti; quindi corsi di formazione nell’ambito dell’agricoltura biologica, della ristorazione, della cucina locale e non, di conservazione dei prodotti, di sartoria, di creazioni artigianali, nonché corsi di italiano, di inglese, di informatica; promozione di percorsi di educazione alla legalità per adulti ed adolescenti; sensibilizzazione ed informazione su diversi fenomeni legati alla tratta e allo sfruttamento in un’ottica di prevenzione; allestimento di mostre e concerti di artisti emergenti del territorio e promozione  di percorsi agresti di esplorazione del territorio della Provincia di Alessandria.
In tutti questi anni, la difficoltà è stata sempre quella di ottenere fondi sufficienti per portare a termine questa idea.

Ecco allora, che mi rivolgo a voi, amici, volontari, collaboratori di Iroko, istituzioni che operate nel sociale, e vi chiedo una mano. Credo che mettendo insieme le nostre molteplici e diverse capacità e risorse potrebbe essere possibile raggiungere questo grande obiettivo, su cui stiamo lavorando da anni. Credo fermamente che insieme a voi questo risultato possa essere raggiunto. Cosa ne dite?
Il primo passo è quello di venire a visitare la struttura -all’incrocio tra tre province, Alessandria, Vercelli e Torino-, poi sarebbe bello creare un gruppo di lavoro che possiamo chiamare “Amici di Casale del Rio” che possa individuare le opportunità di finanziamento possibili, professionisti disponibili a donare parte del loro tempo al progetto (come è già successo per la fase di progettazione).
Il nostro invito è aperto a tutti voi, perché vogliamo e speriamo che il Casale del Rio possa presto diventare un luogo aperto, ospitale, dove ognuno di noi possa esprimere le proprie competenze, e soprattutto che diventi luogo attraverso cui ogni donna in difficoltà possa viverci la sua opportunità di riscatto.
Questo è possibile solo con il vostro aiuto.

Sperando di poter collaborare, vi saluto

Esohe Aghatise

 

 

PROGETTO-CASCINA-DEL-RIO